Una forza tumultuosa… Marzo 19, 2008
Posted by Sandro De Luca in Politica e Sanità.Tags: blog, carriera, forum, governo, idee, medico, movimento, partito, piazza, politica, sanità, sogno
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Certo le denunce servono, ma bisogna dare ad esse una forza tumultuosa e dirompente , altrimenti cadono nel vuoto. Il rischio è che politici, politicanti e medici miopi ripetano sempre gli stessi sporchi movimenti. Sempre le stesse azioni….sempre col sorriso in faccia…come fosse normale….
Ecco, è la normalità che stride. Perché è il segno della resa. La vita offre tante occasioni di riscatto e di lotta ( intellettuale ). Una di queste potrebbe essere proprio questo Blog, il cui obiettivo è, come dicevo prima, la realizzazione di un sogno che non sembra più tanto lontano: creare questo movimento di idee forti, trasparenti e aggreganti e propositivo,un movimento che raccolga tante voci,, tanti nomi, tanti medici benpensanti.
Senza questa unità di pensiero, le denunce giuste ( come quella di Dino), restano vuote… sterili…si corre anche il rischio di dare più forza al quel certo potere politico decisamente non illuminato, il cui obiettivo è quello di rigenerarsi e potenziarsi creando disunità attraverso la tecnica dei favoritismi ad personam.
Nasce proprio da queste , e magari altre, considerazioni l’esigenza di delineare:
1.nuovi percorsi di carriera , le cui basi poi sono sempre le stesse: capacità e preparazione
2.ripristino del ruolo centrale del medico nel governo quotidiano della Sanità.
Ovvero, un medico che risponda a precisi requisiti in termini di attitudine, formazione, coscienza, competenza, dignità, capacità di comunicazione ed impegno civile, in una parola che tenga sempre a mente i giuramenti del medico ad incominciare da quello di Ippocrate.
Ma come organizzare questo movimento…?
Ho un sogno… Marzo 18, 2008
Posted by Sandro De Luca in Politica e Sanità.Tags: blog, carriera, forum, governo, idee, medico, partito, piazza, politica, sanità, sogno
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…c’è un quadro estremamente significativo dove è rappresentato un ammalato al cui capezzale c’è una folla di figure professionali . C’è lo psicologo, il magistrato, il teologo, il filosofo, il bioeticista ed in prima linea il politico di turno : tutti per decidere sul destino del paziente ; c’è anche il medico, ma distante dal capezzale, un po’ perché non trova spazio, un po’ perché allontanato:” Strangers at bedside”!
E’ l’aggressione alla medicina ed ai medici, perché di questo si tratta; non è certamente violenta e soprattutto non cresce dal basso, ma è di altro tipo.Nasce dall’alto, è soprattutto un’aggressione politica. Il medico appare sempre meno autonomo con un potere negoziale costantemente in declino, sempre più dominato da una quella sterile politocrazia che non ha in nessun conto la meritocrazia.
Ecco, è il tipico scenario dove facilmente attecchiscono individualismo ( come dice giustamente Piera nel suo contributo ), rabbia ( il grido d’allarme lanciato da pep ), apatia, demotivazione, ( il richiamo all’entusiasmo di Umberto è significativo ), sfiducia ( manifestata nel breve e lucido intervento di Francesco ) con il risultato inquietante di praticare il più delle volte la medicina passivamente, la cosiddetta “medicina difensiva”.
Una realtà triste che ormai ha già delineato una nuova figura di medico, il medico invisibile, che c’è ma non si vede, schiacciato ormai dagli aspetti che maggiormente stanno degradando la nostra Sanità. Ne vedo tre fondamentali:
· la sua complessità ed eccessiva burocratizzazione
· gli interessi di tipo politico affaristico che cinicamente la condizionano.
· la progressiva emarginazione del medico, coscienza critica e competente della Sanità, operata anche attraverso la deturpazione della sua immagine.
Ho un sogno…
Nasce un nuovo un Blog… Marzo 14, 2008
Posted by Sandro De Luca in Politica e Sanità.Tags: blog, carriera, forum, governo, idee, medico, partito, piazza, politica, sanità, tessera
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Nasce un Blog. Sì, un nuovo, ennesimo Blog.
Come tutti i neonati blog , anche questo presume di essere innovativo, speciale, un po’ diverso dagli altri.
Nasce con una colpa ed una dote.
La colpa è già nel titolo Politica e Sanità , poco originale… non seduce… non cattura il lettore: il rischio è di un contatto superficiale e veloce.
La dote invece è la completa libertà di espressione su un progetto innovativo.
La strategia è di riempire la “piazza telematica” di contenuti… di IDEE… come succedeva nell’Agorà di Atene….
Si è scritto tanto sui rapporti tra la Sanità e la Politica…tanto su medici e loro collocazione partitica…su carriere sfolgoranti e tessere…sulla grande valenza del bacino di voti che possiede un medico…tanto..troppo forse…
Ormai è a tutti noto quanto questo intreccio abbia deteriorato la qualità del sistema sanitario pubblico .
Ora poniamoci un’altra domanda: cosa abbiamo fatto, cosa facciamo o cosa potremmo fare noi medici per arginare una tale deriva?
Quanti di noi si limitano solo a continue querelle..la mentatio…ma poi si ritrovano soli a combattere contro un muro di gomma? E questo perché? Perché si è da soli, ma, se si fosse in tanti, se si creasse un forte movimento, forse potremmo iniziare a dire NO..a non sentirci soli…a sentirci tutelati, compresi, non “soppressi” dalla valanga clientelare e partitica.
Un giovane collega,sorpassato dal figlio di.. o dalla moglie di.. o dal cognato di.., certamente da solo non potrà mai sperare di far valere il suo curriculum, il suo percorso di vita; ma, se alle sue spalle si è in tanti, se sa di essere appoggiato e tutelato da un folto gruppo di colleghi, beh..allora il discorso potrebbe essere diverso.
Sono medico cardiologo ultracinquantenne, con un passato professionale ospedaliero non tanto lontano , a volte semplice testimone, a volte coinvolto in situazioni frustranti di misere o brillanti carriere esaltate o stroncate .
Ho un sogno ……